La sardità come utopia. Note di un cospiratore
2006, cm 12×16,5, pp. 334 € 16,00
ISBN 88-8467-352-6
di Eliseo Spiga
Difficile vivere nel posto in cui ci sono più ragioni per morire. Privo quasi completamente di spazi per il lavoro, per la personalità progettuale, per l’intelligenza, per l’amore. Nell’isola, dove G. M. Angioy è morto due volte, dopo duecento anni di sardismo, che è tornata alla corte sabauda e al governatore-vicerè. Difficile vivere nella società complessa in cui ritornano lo schiavismo, la miseria, i crimini contro l’umanità, le vendette della natura. Dove le città soffocano e i paesi deperiscono. Segue »



















