Archive for febbraio, 2008
21 febbraio 2008 · in Recensioni
di Giacomo Mameli, la Nuova Sardegna, 20 febbraio 2008
«Una fase straordinaria per la cultura, dalla letteratura al cinema»
Intervista all’antropologo nuorese Pietro Clemente, docente a Siena, uno dei relatori al convegno
Per Pietro Clemente «l’esplosione di nuovi scrittori sardi rappresenta un nuovo Sessantotto». Passeggiando nel grande spiazzo della «Stazione dell’arte» di Ulassai rievoca un passato poco remoto: «Ho letto tutto Sergio Atzeni, mi sembra che tutto parta da lui, con Giulio Angioni che lo ha seguito e poi si è assistito all’estendersi di queste esperienze. Fra tutti si staglia certo Salvatore Mannuzzu ma il fenomeno-Atzeni ha prodotto un contagio benefico. È Atzeni ad aver acceso il fuoco letterario contemporaneo sardo. Che viene analizzato e talvolta invidiato in altre regioni italiane». Cita il filologo Maurizio Bettini che ha definito «un’esperienza importante di scrittura» il libro Cuec (curato da Giulio Angioni) «Cartas de logu». Segue »
21 febbraio 2008 · in Presentazioni
Venerdì 22 febbraio ore 18,30
Libreria Dessì Mondadori
Sassari

Presentazione del libro
Ancora la vita
di Fiorella Ferruzzi
Reading con sorprese
Libreria Dessì Mondadori
Largo Cavallotti, 17, Sassari
.
14 febbraio 2008 · in Presentazioni
Associazione culturale Italia-Inghilterra
in collaborazione con CUEC
presenta
The Social Text
Letteratura e prassi culturale in Raymond Williams
di Mauro Pala
Venerdì 15 Febbraio, ore 17.30
Sala convegni Camera di Commercio, Largo Carlo Felice, 72 - Cagliari.
Verrà rilasciato regolare attestato di partecipazione.
Mauro Pala è docente di Letterature Comparate all’ Università di Cagliari .
Nel corso della conferenza, arricchita da diapositive, Mauro Pala evidenzierà come con Raymond Williams la critica letteraria si modifica radicalmente aprendosi a suggestioni nell’ambito sociale: con il critico gallese sociologia, storia, geografia entrano a far parte del contesto di cui ci si serve per l’analisi letteraria.
Mauro Pala insegna Letterature Comparate presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Cagliari. La sua attività di ricerca spazia dalla poesia romantica alle rappresentazioni urbane in letteratura, alla teoria della critica e i Cultural Studies. Attualmente si sta occupando della ricezione del pensiero di Gramsci negli Stati Uniti.
8 febbraio 2008 · in Recensioni
di Giuseppe Serri
L’Unione Sarda, 13 gennaio 2008

Saggi. Maria Concetta Dentoni, “Poteri locali e democrazia. La Provincia di Cagliari tra età giolittiana e fascismo“, edito da Cuec. Dalla piccola storia alla grande storia
Sul valore metodologico-scientifico della storia locale in rapporto alla storia generale molto si è discusso in passato, molto si discute e si discuterà ancora; così come si è discusso e si discute sulla valenza didattica e politico-culturale della storia locale nell’insegnamento scolastico.
In questa sede, più che riprendere i temi di questo dibattito è utile segnalare una concreta verifica del possibile rapporto tra “locale” e “generale”. Ce ne offre l’occasione un recente libro di Maria Concetta Dentoni (Poteri locali e democrazia. La Provincia di Cagliari tra età giolittiana e fascismo, Cagliari, CUEC, 2007). Segue »
8 febbraio 2008 · in Recensioni
di Carlo Figari
L’Unione Sarda, 24 gennaio 2008
“Occupiamo la Sardegna”: Tutti i piani segreti degli Alleati per conquistare l’Isola. In uscita per i tipi della Cuec un poderoso volume realizzato da Mariarosa Cardia.
Yorker, Garotter, Brimstone: sono i nomi dei piani inglesi e americani per attaccare la Sardegna durante la Seconda Guerra mondiale. Predisposti a partire dal gennaio del 1941 e più volte rinviati in seguito agli avvenimenti bellici e ai contrasti tra gli stessi alti comandi alleati, alla fine furono accantonati per dare il via all’Operazione Husky che portò allo sbarco in Sicilia nel luglio del 1943. La decisione fu presa nel corso del vertice di Casablanca (14 gennaio 1943) tra il generale Eisenhower - comandante in capo delle forze in Europa - ed il premier britannico Churchill che stabilirono di dare la spallata all’Italia, «ventre molle dell’Asse», attaccando direttamente dalla Sicilia e poi dal Meridione (con lo sbarco di Salerno). Segue »