2008, cm 21×28, pp. 416 € 52,00
ISBN 978-88-8467-477-7
(cartonato con sovraccoperta, ill. in B/N)
109 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna
di Gianni Olla
Dai fratelli Lumiere a Sònetàula, di Gianni Olla, è il primo libro che documenta 109 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna. Un lavoro accurato e affascinante che è insieme saggio critico e repertorio, catalogo e indagine, un prezioso baedeker che ci permette di muoverci con disinvoltura nei percorsi di un immaginario sardo per molti versi sorprendente.
Il libro che avete in mano, tra saggio critico e repertorio, catalogo e indagine, è “vissuto” dalla prima all’ultima pagina, attraversato dalle vicende che ne hanno determinato la realizzazione, iniziata e poi abbandonata, ripresa con i contributi più disparati e anonimi, rifiorita tutte le volte che la buona volontà del singolo prevaleva sull’indisponibilità ufficiale. Se si vuole capire come è nato e come – amato e odiato, rimosso e vagheggiato – è andato in porto, occorre guardare da vicino quella che non saprei chiamare altrimenti se non l’ossessione Sardegna” di Gianni Olla, che qui tira le fila di tutta una serie di ricerche e di problemi che sono al centro della sua attività di critico. Superando le difficoltà e risollevandosi grazie agli incoraggiamenti, la tenacia ha prevalso e gli ha consentito di portare a termine questo prezioso baedeker che ci permette di muoverci con disinvoltura nei percorsi di un immaginario sardo per molti versi sorprendente.
Il libro di una vita, dove l’autore potrebbe dire, con Giuseppe Dessì, di sentirsi «al centro dell’universo come un astronauta».
(Dalla prefazione di Orio Caldiron)
Gianni Olla vive e lavora a Cagliari. Critico cinematografico del quotidiano La Nuova Sardegna, è stato docente di Storia e critica del cinema presso le Università di Cagliari e Sassari.
Ha pubblicato saggi e volumi sul cinema documentario in Sardegna, sulla cinematografia cinese, il cinema del 68, l’Olocausto sugli schermi, nonché su Akira Kurosawa, Kenji Mizoguchi, Pedro Almodovar, François Truffaut, Franco Solinas, Fiorenzo Serra, Grazia Deledda, Marcel Proust.

















