1999, cm 15×21, pp. 494 € 28,00
ISBN 88-87088-64-0
di Umberto Cardia
saggio introduttivo di Giovanni Lilliu
Un’appassionata ricostruzione della storia sarda scritta da un politico capace di coniugare la conoscenza del passato con il progetto del futuro. Dalla lontana età giudicale fino all’approvazione dello Statuto speciale, Umberto Cardia ripercorre le tappe di un processo autonomistico che, in certi momenti più esplicito e rigoroso, in altri sommerso come un fiume carsico, si è sviluppato attraverso i secoli con sostanziale continuità.
E nata così una storia della Sardegna e dei sardi assolutamente inedita, forte di un saldo punto di vista che, nel rispetto delle fonti, ha posto al centro dell’attenzione la faticosa ricerca di un popolo deciso a diventare artefice del proprio destino.
Umberto Cardia (Tortolì, 1921) laureato in lettere e giornalista. Entrato nella vita politica nel 1945, ha ricoperto incarichi di rilievo nel Partito Comunista Italiano.
E stato consigliere comunale di Cagliari, consigliere regionale, deputato al Parlamento e al Parlamento europeo.
Esperto di problemi internazionali, studioso di Gramsci e della questione sarda ha pubblicato numerosi saggi sul pensiero autonomistico sardo, in parte raccolti nel volume La quercia e il vento (Eus, 1991), ed ha curato l’edizione degli scritti di Renzo Laconi sulla Sardegna (R. Laconi, La Sardegna di ieri e di oggi, Edes, 1988).
Indice
Introduzione
I. Alle origini della Sardegna moderna: l’epoca dei Giudicati (VIII-XIV sec.)
II. I Parlamenti sardi e la resistenza antiaragonese e antispagnola (XIV-XVII sec.)
III. Il dominio piemontese e la lunga preparazione del moto autonomistico e antifeudale angioyano
IV. Il ventennio della rivoluzione sarda (1792-1812)
V. Il contrastato processo della piemontesizzazione dell’Isola e della privatizzazione della terra fino alla fusione
VI. L’autocritica collettiva dopo la fusione e la ripresa delle rivendicazioni autonomistiche nella seconda metà del secolo XIX
VII. Questione autonomistica e questione sociale nella Sardegna tra Ottocento e Novecento
VIII. Sardismo e autonomismo operaio negli anni della prima guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra (1914-1922)
IX. La Sardegna di fronte al fascismo: Antonio Gramsci ed Emilio Lussu
X. Antifascismo e autonomismo nella Sardegna del Ventennio (1922-1943)
XI. Dalla Liberazione alla Costituente repubblicana
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