Archive for giugno, 2011
giugno 2011 · collana Recensioni
da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2010
di Daniela Paba
Presentato a Cagliari il nuovo libro di Giacomo Mameli
CAGLIARI. Se “La Sardegna delle eccezioni” scopre d’essere nella regola, il contagio è possibile. È il messaggio benaugurante eppure documentato che esce dalla presentazione del nuovo libro di Giacomo Mameli, che per la Cuec editrice ha raccolto gli articoli pubblicati per La «Nuova Sardegna» dal 2008 al 2010, dove si raccontano storie di giovani che ce l’hanno fatta, e dai saperi dell’isola sono decollati verso orizzonti professioni originali e in qualche modo esemplari. «La Sardegna delle eccezioni», appunto.
All’incontro con l’autore, coordinato dal direttore della Nuova, Paolo Catella, sono intervenuti Franco Farina, presidente del Banco di Sardegna, Giorgio La Spisa vice presidente della Regione, l’ex governatore Renato Soru, ma anche don Ettore Cannavera e il poeta di Sarule Antonio Sini. Segue »
giugno 2011 · collana Presentazioni
Mercoledì 29 giugno 2011 ore 18,00
Sala conferenze THotel
Via dei Giudicati - Cagliari�
Giacomo Mameli
La Sardegna delle eccezioni
Collana: Prospettive/Società
Con l’autore intervengono
Franco Farina
Giorgio La Spisa
Renato Soru
Coordina
Paolo Catella
giugno 2011 · collana Recensioni
Da Sardinews, n. 5, maggio 2011
di Gigliola Sulis
Dopo “Nùoro forever” Bachisio Floris propone riflessioni interiori sorridenti con “Tre ore”
Nell’anonima sala d’aspetto di una clinica convenzionata con la Asl – non-luogo di luci al neon, fiori finti, lucernai polverosi – un uomo attende il turno per una risonanza magnetica e scruta con ansia l’ambiente che lo circonda. Tutti i pazienti che lo precedono sono accompagnati da mamme, figlie o fidanzate amorevoli. L’unico solitario e’ colui che osserva e trascrive, in un indiretto libero di 142 pagine. Non avendo il coraggio di raggiungere un bar per paura di perdere il posto, e invece di scartabellare le solite vecchie riviste, lascia vagare i pensieri, alternando l’annotazione ossessiva dei dettagli del presente con i frammenti del passato che ritornano in superficie per associazioni spontanee, e con le inquietudini represse legate alla visita di controllo e al possibile responso: “Casomai buttiamola sull’artrosi”, si ripete, “ecco, un po’ d’artrosi cervicale”. Segue »
giugno 2011 · collana Prospettive
2011, cm 13,5×20, pp. 240, € 15,00
ISBN 978-88-8467-664-1
Prospettive/Societa’
di Giacomo Mameli
In queste pagine troverete una Sardegna di eccellenze che lavorano tra la Maddalena e Capo Carbonara, giovani e meno giovani apprezzati nel mondo, dall’Mba di Harvard al cantiere dello stadio Arsenal a Londra. Ci sono gli artigiani con la sapienza del fare, i campioni dell’agroalimentare di qualità, biologhe che curano le aquile del Guadalquivir e valorizzano l’ambiente naturale sulle sponde del Tirso. C’è la Sardegna del mare con l’occhiocotto dell’Asinara e la Sardegna di Monte Corongiu, il Partenone d’Ogliastra. C’è l’Isola apprezzata in Cina e negli States. C’è l’Isola che con i Salesiani libera dalla fame i bambini del Madagascar. Segue »
giugno 2011 · collana Presentazioni
Sabato 25 giugno 2011 ore 18,00
Museo di Lanusei�
Pietro Maurandi
Hombres y dinero
Storia di passioni, congiure e delitti nella Sardegna spagnola
Collana: Prospettive/Narrativa
Con l’autore intervengono
Luciana Carreras e il prof. Giuseppe Virdis
L’iniziativa è promossa in collaborazione con:
Associazione La discoteca 1974
Associazione culturale Ogliastra
Proloco di Lanusei
Comune di Lanusei
La presentazione si terrà nell’ambito della Sagra delle ciliegie
giugno 2011 · collana Presentazioni
Mercoledì 8 giugno 2011 - ore 18.00
Gremio dei Sardi
Via Aldovrandi 16, Roma
Con l’autore intervengono
Antonio Masia
Ornella Palumbo
Giacomo Mameli
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giugno 2011 · collana University press

2010, cm 15×21, pp. 104 € 9,00
ISBN 978-88-8467-663-4
University Press/Geographia
a cura di
Roberto Bernardi
Emanuele Poli
Questo libro vede un continuo intreccio fra geografia e ambiente con la convinzione che devono essere recuperate dignità e plurivalenza della prima e con la consapevolezza che ci si deve confrontare con la complessità e la dinamicità del secondo. Dalla sua lettura emerge che l’approccio moderno non può che essere geografico, di una Geografia costruttiva ed operativa, in grado “di studiare in modo positivo, sotto l’aspetto teorico e pratico, problemi complessi e interdipendenti”. Segue »