<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>CUEC Cooperativa Universitaria Editrice Cagliaritana</title>
	<atom:link href="http://www.cuec.eu/index.php/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cuec.eu</link>
	<description>Cooperativa Universitaria Editrice Cagliaritana</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:02:33 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sardo sono</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/sardo-sono/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/sardo-sono/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 16:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prospettive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1888</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 13,5×20, pp. 304, € 18,00
ISBN 978-88-8467-733-4
Prospettive/Societa&#8217;
Presentazione al THotel il 24 maggio 2012
di Giacomo Mameli
Queste storie raccontano un’Isola orgogliosa. Emergono donne e uomini capaci, piccole e medie aziende all’avanguardia nelle nuove tecnologie dell’informazione, nella ricerca scientifica, nella green economy, occupando posti di rilievo nella scena locale e internazionale. Sardi affermati in Europa e in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/archivio/sardosono.jpg"  rel="lightbox"><img src="/archivio/sardosono.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 13,5×20, pp. 304, <strong>€ 18,00<br />
</strong>ISBN 978-88-8467-733-4<br />
Prospettive/Societa&#8217;</p>
<p><strong><a href="/img/invito-sardo-sono.jpg"  rel="lightbox">Presentazione al THotel il 24 maggio 2012</a></strong></p>
<p>di Giacomo Mameli</p>
<p>Queste storie raccontano un’Isola orgogliosa. Emergono donne e uomini capaci, piccole e medie aziende all’avanguardia nelle nuove tecnologie dell’informazione, nella ricerca scientifica, nella green economy, occupando posti di rilievo nella scena locale e internazionale. Sardi affermati in Europa e in Asia.<span id="more-1888"></span><br />
Quo vadis Sardegna? Un orizzonte tracciato non c’è. Si vive di tamponi quotidiani o di vertici a Roma. E in una realtà così triste vanno di moda i funambolismi ideologici. Crollate le illusioni, in questi ultimi anni l’Isola non si è concessa un solo sorriso. Su cento euro che incassiamo ne rispediamo oltre Tirreno 82. Siamo eterodiretti a scuola e al supermercato. L’incanto delle nostre spiagge crea petrodollari negli Emirati Arabi. L’Europa ci dà soldi ma non li sappiamo spendere. Perché tanta incapacità?<br />
La Sardegna delle private virtù non riesce a far sistema. La forza dei singoli si scontra con la debolezza collettiva. Manca un tessitore moderno capace di portare a sintesi il saper fare sardo. Ma va trovato. Semmai invocando il rientro dei tanti sardi capaci sparsi nel mondo. Un controesodo di intelligenze e competenze. Più di ieri lo scettro va dato a chi lo merita.</p>
<p>Giacomo Mameli (Perdasdefogu, 1941), giornalista, sociologo, ha pubblicato per la Cuec <em>La squadra </em>(1999), <em>Sardegna anni 2000</em>, <em>Sedici ore al giorno </em>(2003), <em>Non avevo un soldo </em>(2004), <em>Donne sarde </em>(2005),<em> La Sardegna di dentro. La Sardegna di fuori</em> (2009), <em>La Sardegna delle eccezioni</em> (2011). Con <em>La ghianda è una ciliegia </em>(2006), premio nazionale Orsello per la letteratura, ha esordito nella narrativa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/sardo-sono/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione di La ghianda è una ciliegia di Giacomo Mameli</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/la-ghianda-e-una-ciliegia-di-giacomo-mameli-a-rignano-venerdi-20-aprile-e-ad-ardauli-domenica-22/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/la-ghianda-e-una-ciliegia-di-giacomo-mameli-a-rignano-venerdi-20-aprile-e-ad-ardauli-domenica-22/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 13:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Presentazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1878</guid>
		<description><![CDATA[
Ven. 20 aprile a Rignano  Flaminio - Roma
 Dom. 22 aprile ad Ardauli
Presentazione del libro
La ghianda è una ciliegia
di Giacomo Mameli
Leggi i dettagli
.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right"><a href="http://www.cuec.eu/index.php/2006/12/la-ghianda-e-una-ciliegia/"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/ghianda.gif"  alt="" width="100" height="158" align="right" / rel="lightbox"></a></p>
<p align="left"><strong>Ven. 20 aprile a Rignano  Flaminio - Roma</strong><br />
<strong> Dom. 22 aprile ad Ardauli</strong></p>
<p>Presentazione del libro</p>
<p><strong>La ghianda è una ciliegia</strong><br />
di <em>Giacomo Mameli</em></p>
<p align="left"><a href="http://www.sardinews.it/snews/legginews.php?n=2416">Leggi i dettagli</a></p>
<p align="left"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/la-ghianda-e-una-ciliegia-di-giacomo-mameli-a-rignano-venerdi-20-aprile-e-ad-ardauli-domenica-22/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Le Frontiere del Sud. Culture e lingue a contatto</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/le-frontiere-del-sud-culture-e-lingue-a-contatto/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/le-frontiere-del-sud-culture-e-lingue-a-contatto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 23:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[University press]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1874</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 17&#215;24, pp. 276 € 18,00
ISBN 978-88-8467-723-5
University Press/letteratura
a cura di
Maria Bonaria Urban,
Ronald de Rooy,
Ineke Vedder,
Mauro Scorretti.
La pubblicazione di questo volume è stata realizzata in collaborazione con:

 Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi
 Dipartimento della Facoltà di Scienze Umane dell’Università di Amsterdam;
Dipartimento di Lingua e Cultura Italiana, Departement Taal-en Letterkunde,
Leerstoelgroep Tweede-taalverwerving, Leerstoelgroep Romaanse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cuec.eu/archivio/frontieredelsud.jpg"  rel="lightbox"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/frontieredelsud.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 17&#215;24, pp. 276 <strong>€ 18,00</strong><br />
ISBN 978-88-8467-723-5<br />
University Press/letteratura</p>
<p>a cura di<br />
Maria Bonaria Urban,<br />
Ronald de Rooy,<br />
Ineke Vedder,<br />
Mauro Scorretti.</p>
<p>La pubblicazione di questo volume è stata realizzata in collaborazione con:</p>
<ul>
<li> Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi</li>
<li> Dipartimento della Facoltà di Scienze Umane dell’Università di Amsterdam;</li>
<li>Dipartimento di Lingua e Cultura Italiana, Departement Taal-en Letterkunde,</li>
<li>Leerstoelgroep Tweede-taalverwerving, Leerstoelgroep Romaanse Taalkunde.</li>
</ul>
<p>Polo negativo rispetto a un settentrione moderno e ricco, il Sud è sempre stato immaginato come una terra sofferente, ai confini della civiltà e pertanto da conquistare e redimere, come le terre più lontane del West nell’epopea americana.<span id="more-1874"></span> Eppure, per la sua posizione strategica, la penisola italiana costituisce una frontiera aperta ai recenti flussi migratori e soprattutto il Sud – periferia per eccellenza in un mondo proiettato verso il Nord (Europa) ricco e austero – si ritrova suo malgrado ad essere il centro di una complessa rete di scambi umani in cui convergono altri Sud, addirittura più tristi e disperati. A causa di questa trasformazione, l’immaginario collettivo tradizionale del Sud risulta superato: la certezza dell’inferiorità meridionale, l’evidenza della sua insanabile arretratezza vengono ora messe in discussione in questa prospettiva globale, in cui le tradizionali frontiere si infrangono e il Sud può apparire Nord a chi proviene dal Sud del Sud. Così lo stereotipo del Sud immobile comincia a vacillare, va alla deriva e rischia di sciogliersi in un vortice postmoderno di voci e visioni. Sta per nascere, o forse è già nato, un altro Sud, un Sud mobile e cangiante, dal profilo ancora incerto e sfuggente, ma per questo non meno affascinante e degno di essere esplorato nelle sue espressioni letterarie, cinematografiche e linguistiche contemporanee.</p>
<p><strong>Maria Bonaria Urban </strong>insegna Lingua e cultura italiana all’Università di Amsterdam. È redattrice della rivista fiammingo-neerlandese <em>Incontri. Rivista europea di studi italiani</em>.<br />
<strong>Ronald de Rooy </strong>insegna Letteratura e cultura italiana all’Università di Amsterdam. Scrive di letteratura per il quotidiano olandese <em>Trouw</em>.<br />
<strong>Ineke Vedder </strong>insegna Linguistica italiana e Glottodidattica all’Università di Amsterdam.<br />
<strong>Mauro Scorretti </strong>insegna Linguistica italiana e Linguistica romanza all’Università di Amsterdam.</p>
<p>Contributi di Silvia Assenza, Daniele Comberiati, Emanuele D’Onofrio, Beatrice Furini, Federico Giordano, Vincenzo Lo Cascio, Giuseppe Marci, Alessandro Marini, Beniamino Mirisola, Stefania Ricciardi, Stefania Rimini, Maria Rizzarelli, Fabio Rossi, Paolo Russo, Sabine Verhulst.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/le-frontiere-del-sud-culture-e-lingue-a-contatto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>arrendersimai@movDal ’68 al futuro. Racconti e testimonianze di compagni del Movimento Studentesco</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/arrendersimaimovdal-68-al-futuro-racconti-e-testimonianze-di-compagni-del-movimento-studentesco/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/arrendersimaimovdal-68-al-futuro-racconti-e-testimonianze-di-compagni-del-movimento-studentesco/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 14:10:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Passato e Futuro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1866</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 15&#215;21, pp. 224 € 13,00
(Libro con CD musicale)
ISBN 978-88-8467-729-7
Collana: Passato e futuro
Libro con CD musicale
Concerto del 1972, Napoli - Aula di Fisica
La Commissione artistica del Movimento Studentesco di Napoli (Massimo Mollo: voce e chitarra – Tonino Barbati: coro e chitarre – Marcella di Tonno: voce e chitarra – Patrizia Basile: voce e chitarra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cuec.eu/archivio/arrendersimai.jpg"  rel="lightbox"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/arrendersimai.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 15&#215;21, pp. 224 € 13,00<br />
(Libro con CD musicale)<br />
ISBN 978-88-8467-729-7</p>
<p>Collana: <em>Passato e futuro</em></p>
<p>Libro con CD musicale<br />
Concerto del 1972, Napoli - Aula di Fisica<br />
La Commissione artistica del Movimento Studentesco di Napoli (Massimo Mollo: voce e chitarra – Tonino Barbati: coro e chitarre – Marcella di Tonno: voce e chitarra – Patrizia Basile: voce e chitarra – Ferruccio Santoro: flauto – Paolo Vitale: percussioni ed armonica – Gianfranco Amodeo: chitarra 12 corde, elettrica, mandolino).<span id="more-1866"></span></p>
<p>I curatori di questo libro - <strong>Anna Miculan, Amedeo Borzillo, Carlo Barlassina e Giovanni Piras </strong>– alla fine del 2011 hanno lanciato un appello su internet con l’intento di raccogliere racconti e testimonianze di militanti del Movimento Studentesco protagonisti di un’intensa stagione politica e culturale, quella delle lotte studentesche del ’68 e delle lotte operaie dell’Autunno caldo.  Hanno risposto in tanti; il libro raccoglie 64 storie ambientate in 19 diversi luoghi d’Italia. Quello che i curatori ci consegnano è uno spaccato inedito di un’irripetibile esperienza di partecipazione politica e umana, che ancora oggi a distanza di 40 anni aggrega e fa emergere valori e riferimenti condivisi.Momenti esaltanti, speranze, errori, delusioni, vittorie e sconfitte e su tutto il filo rosso della difesa della democrazia. Tanto che recentemente Eugenio Scalfari ha scritto su Repubblica che nei giorni terribili della strage di Pazza Fontana a Milano il Movimento Studentesco, con rara intuizione, ebbe la capacità di organizzare assemblee popolari e manifestazioni contro la strategia della tensione.<br />
Questi racconti rappresentano un passaggio, un messaggio per i giovani d’oggi, perché possano affrontare le nuove sfide recuperando la memoria storica.</p>
<p><strong>Racconti e testimonianze di </strong>Vito Alò, Gianfranco Amodeo, Carlo Barlassina, Giacomo Battipaglia, Adolfo &#8220;Fofò&#8243; Biancullo, Amedeo Borzillo, Giuliana Brega, Mario Capanna, Luciano Chiodo, Eugenio Cirese, Giovanni Cominelli,<br />
Lela Dall&#8217;Acqua, Massimo Forlivesi, Angelo Gerroni, Alfonso Gianni, Giancarlo Grotta, Nando &#8220;Spadolini&#8221; Intintoli, Angelo Lattanzio, Enzo Luongo &#8220;Tupa&#8221;, Nello Manfrellotti, Flavio Marini, Fortuna Marolda, Anna Miculan, Massimo Mollo, Roberto Paracchini, Luciano Pettinari, Giovanni Piras, Bianca Potì, Daria Pozzi, Enrico Pozzi, Alberto Prada, Luigi Quaranta, Alberto Scalas, Salvatore &#8220;Red Alien&#8221; Sodano, Francesco &#8220;Ciccio&#8221; Staffa, Silverio Tomeo, Roberto Tumminelli, Gualtiero Via, Sergio Vicario, Patrizia Villa, Albertina Vittoria, Felice Zinno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/arrendersimaimovdal-68-al-futuro-racconti-e-testimonianze-di-compagni-del-movimento-studentesco/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Carta Costituzionali Italiana</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/carta-costituzionali-italiana/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/carta-costituzionali-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 14:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Città futura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1861</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 12&#215;16, pp. 96 € 7,00
ISBN 978-88-8467-721-1
Introdutzione de Gianni Loy
Furriada in sardu de Ivo Murgia
La pubblicazione è promossa dal Centro Studi Relazioni Industriali dell’Università di Cagliari nell’ambito delle attività volte a promuovere lo studio e l’uso della lingua sarda.
Poita sa Costitutzioni italiana? E poita sa Costituzioni italiana furriada in sardu? Candu funti passaus prus [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cuec.eu/archivio/costituzioni.jpg"  rel="lightbox"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/costituzioni.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 12&#215;16, pp. 96 € 7,00<br />
ISBN 978-88-8467-721-1</p>
<p>Introdutzione de Gianni Loy<br />
Furriada in sardu de Ivo Murgia</p>
<p><em>La pubblicazione è promossa dal Centro Studi Relazioni Industriali dell’Università di Cagliari nell’ambito delle attività volte a promuovere lo studio e l’uso della lingua sarda.</em></p>
<p>Poita sa Costitutzioni italiana? E poita sa Costituzioni italiana furriada in sardu? Candu funti passaus prus de sessant’annus de s’approvatzioni de cussa lei e si fainti sempri prus fortis is propostas de modifica de sa Costitutzioni, fintzas po sa prima parti, cussa de is printzipius fundamentalis. Candu s’Italia intrea parit stirossada po is tendentzias indipendentistas o autonomistas. <span id="more-1861"></span><!--more-->Candu in Sardigna e tottu s’idea de s’autonomia e de s’indipendentzia cumèntzanta a pigai pei. Poita? Poita toccada a da torrai a liggiri, cun attentzioni, mancai furriada in sardu. Po cumprendiri eita teneus in is manus, cali siat s’importantzia de is printzipius chi ianta a deppiri gurvernai sa vida nostra.<br />
Dalla introduzione di Gianni Loy</p>
<p>Su <strong>Tzentru de Istùdius de Relatzionis Industrialis </strong>(diretora sa prof. Piera Loi), in s’àmbitu de is atividadis istitutzionalis cosa sua, impera sa limba sarda et promovit initziativas finalizadas a sa difusione et a sa pràtica de sa limba sarda, segundu is indicatzionis de s’Unione Europea, in àmbitu acadèmicu, cun letzionis, seminàrius, didàtica multimediali.</p>
<p><strong>Gianni Loy</strong>, profesori ordinariu de Deretu de su traballu, autori de monografias et traballus scientificus, publicaus in Italia et in atras partis de su mundu, favoressit s’umpreu de su sardu, segundu s’orientamentu de s’Unione Europea, in s’àmbitu de is disciplinas giurìdicas de s’Universidadi, in s’atividadi didàtica, in is esaminis de profitu et po sa preparatzioni et sa discussioni de is tesis de laurea.</p>
<p><strong>Ivo Murgia</strong>, laurea in Psicologia, master de lìngua sarda in sa Universidadi de Casteddu cun E. B. Ferrer. De unus dexi annus est batallendi in sardu po su sardu. At tradùsiu in sardu contus e cantzonis e ndi at scritu originalis de issu in paperi e in su blog cosa sua, on line de su 2006. Scrit, sempri in sardu, finas in giornalis e arrevistas, at traballau in s&#8217;arràdiu e at fatu cunferèntzias.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/carta-costituzionali-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Istatutu de is traballadoris</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/istatutu-de-is-traballadoris/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/istatutu-de-is-traballadoris/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 13:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Città futura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1858</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 12&#215;16, pp. 80 € 7,00
ISBN 978-88-8467-724-2
La pubblicazione è promossa dal Centro Studi Relazioni Industriali dell’Università di Cagliari nell’ambito delle attività volte a promuovere lo studio e l’uso della lingua sarda.
In su mundu de su traballu, su Statutu de is traballadoris at cambiau casi totu. At cambiau sa traditzionali relazioni patriarcali e de domìniu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cuec.eu/archivio/istatutu2.jpg"  rel="lightbox"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/istatutu2.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 12&#215;16, pp. 80 € 7,00<br />
ISBN 978-88-8467-724-2</p>
<p><em>La pubblicazione è promossa dal Centro Studi Relazioni Industriali dell’Università di Cagliari nell’ambito delle attività volte a promuovere lo studio e l’uso della lingua sarda</em>.</p>
<p>In su mundu de su traballu, su Statutu de is traballadoris at cambiau casi totu. At cambiau sa traditzionali relazioni patriarcali e de domìniu chi s’agataiat in sa fàbrica, aundi s’operaiu <span id="more-1858"></span>fut assogetau a su meri de traballu, e s’est cumentzau a chistionai de averas de deretus.</p>
<p style="text-align: right;">Dall&#8217;introduzione di Gianni Loy</p>
<p>Su <strong>Tzentru de Istùdius de Relatzionis Industrialis </strong>(diretora sa prof. Piera Loi), in s’àmbitu de is atividadis istitutzionalis cosa sua, impera sa limba sarda et promovit initziativas finalizadas a sa difusione et a sa pràtica de sa limba sarda, segundu is indicatzionis de s’Unione Europea, in àmbitu acadèmicu, cun letzionis, seminàrius, didàtica multimediali.</p>
<p><strong>Gianni Loy</strong>, profesori ordinariu de Deretu de su traballu, autori de monografias et traballus scientificus, publicaus in Italia et in atras partis de su mundu, favoressit s’umpreu de su sardu, segundu s’orientamentu de s’Unione Europea, in s’àmbitu de is disciplinas giurìdicas de s’Universidadi, in s’atividadi didàtica, in is esaminis de profitu et po sa preparatzioni et sa discussioni de is tesis de laurea.</p>
<p><strong>Giuseppe Dore</strong>, abogau, funtzionariu de s’Assotziu de is industrialis de sa Provintzia de Casteddu fintzas a su 2005. Sa tradutzioni est cunformi a is regulas ortograficas de sa Provintzia de Casteddu. Sa supervisioni est istetia fata de su Portalitu de sa limba sarda de sa Provintzia cun sa collaboratzioni de Oreste Pili.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/04/istatutu-de-is-traballadoris/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Precarietà: da dove viene e dove va</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/03/precarieta-da-dove-viene-e-dove-va/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/03/precarieta-da-dove-viene-e-dove-va/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 13:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Quaderni del lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1848</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 15&#215;21, pp. 184 € 10,00
ISBN 978-88-8467-719-8
di Stefano Boi
Prefazione di Susanna Camusso
Introduzione di Maria Letizia Pruna
Presentazione a Cagliari martedì 27 marzo 2012 con Susanna Camusso [LOCANDINA]
La collana è promossa dal Centro Studi della CGIL Sarda e realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari.
La ricerca presentata in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cuec.eu/archivio/quaderni-cgil1.jpg"  rel="lightbox"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/quaderni-cgil1.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 15&#215;21, pp. 184 <strong>€ 10,00</strong><br />
ISBN 978-88-8467-719-8</p>
<p>di Stefano Boi</p>
<p>Prefazione di Susanna Camusso<br />
Introduzione di Maria Letizia Pruna</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Presentazione a Cagliari martedì 27 marzo 2012 con Susanna Camusso </span>[<a href="http://www.cuec.eu/foto/loc-cgil1.jpg"  rel="lightbox"><strong>LOCANDINA</strong></a>]</p>
<p><em>La collana è promossa dal Centro Studi della CGIL Sarda e realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari.</em></p>
<p>La ricerca presentata in questo quaderno è sicuramente di grande valore, perché indaga sulle origini e sul senso di quella che viene comunemente intesa come “modernità”. Una modernità tradotta e propagata in modo tale che dia per scontata la precarietà, perché moderno è cancellare le cosiddette rigidità, ma moderno è anche non vedere le diseguaglianze e lasciarle crescere.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Susanna Camusso</em></p>
<p><span id="more-1848"></span>Questo primo <em>Quaderno sul Lavoro</em>, dedicato al tema della precarietà, inaugura una collana editoriale in cui verranno pubblicati i risultati di studi e ricerche sul lavoro svolti da giovani studiosi e studiose. È l’esito di una collaborazione avviata meno di un anno fa tra la CGIL Sarda e il Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali dell’Università di Cagliari (ora Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni), per promuovere e sostenere l’approfondimento dei temi che riguardano il lavoro da parte di giovani laureati e laureate in discipline socio-economiche. Non è un caso che questa collana venga inaugurata da uno studio sulla precarietà: questo fenomeno racchiude l’iniquità e l’inefficienza del mercato del lavoro italiano di questi ultimi anni, benché sia stato costruito nel corso di alcuni decenni.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Maria Letizia Pruna</em></p>
<p><strong>Stefano Boi</strong> ha 23 anni. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche (orientamento Storico-Politologico) all’Università di Cagliari. Attualmente è impegnato nel Master in <em>Sustainability Science and Policy </em>presso l’Università di Maastricht (Olanda).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/03/precarieta-da-dove-viene-e-dove-va/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione «Buone idee per la mente»</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/1821/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/1821/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 11:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Presentazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1821</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 9 marzo 2012 ore 19,00
Libreria Assaggi
Via degli Etruschi, 4 - Roma
Ines Adornetti
Buone idee per la mente
Collana: Prospettive/Filosofia
Con l&#8217;autrice intervengono
Elisabetta Gola  (Università di Cagliari)
Paolo Virno (Università di Roma Tre)

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.cuec.eu/index.php/2012/01/buone-idee-per-la-mente/"><img src="/archivio/adornetti.gif"  alt="" width="100" height="147" align="right" / rel="lightbox"></a>Venerdì 9 marzo 2012 ore 19,00</strong><br />
Libreria Assaggi<br />
Via degli Etruschi, 4 - Roma</span></p>
<p style="text-align: left;">Ines Adornetti<br />
<strong>Buone idee per la mente</strong><br />
Collana: Prospettive/Filosofia</p>
<p style="text-align: left;">Con l&#8217;autrice intervengono<br />
<strong>Elisabetta Gola </strong> (Università di Cagliari)<br />
<strong>Paolo Virno</strong> (Università di Roma Tre)<strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/1821/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Addio a Giovanni Lilliu</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/addio-a-giovanni-lilliu/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/addio-a-giovanni-lilliu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 20:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1802</guid>
		<description><![CDATA[ Giovanni Lilliu, qui in una foto di Daniela Zedda, ci ha lasciato ieri 19 febbraio 2002. Gli rendiamo omaggio consapevoli dell&#8217;enorme patrimonio culturale che lascia alla Sardegna  e all&#8217;Europa.
Lo ricordiamo con affetto e riconoscenza per avere generosamente voluto condividere con la CUEC editrice un percorso editoriale incominciato nel 1999 con l&#8217;ampia introduzione al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.cuec.eu/foto/lilliu-foto.jpg" alt="" width="178" height="181" align="left" /> Giovanni Lilliu, qui in una foto di Daniela Zedda, ci ha lasciato ieri 19 febbraio 2002. Gli rendiamo omaggio consapevoli dell&#8217;enorme patrimonio culturale che lascia alla Sardegna  e all&#8217;Europa.</p>
<p>Lo ricordiamo con affetto e riconoscenza per avere generosamente voluto condividere con la CUEC editrice un percorso editoriale incominciato nel 1999 con l&#8217;ampia introduzione al libro di Umberto Cardia &#8220;<a href="http://www.cuec.eu/index.php/1999/06/autonomia-sarda-unidea-che-attraversa-i-secoli/">Autonomia sarda. Un&#8217;idea che attrasversa i secoli</a>&#8220;; nel 2001 il contributo al libro &#8220;<a href="http://www.cuec.eu/index.php/2001/05/limba-lingua-language/">Limba, lingua, language</a>&#8221; si è concretizzato con il saggio &#8220;Lingua, identità, radici e ali&#8221;; nel 2002 la pubblicazione dell&#8217;opera &#8220;<a href="http://www.cuec.eu/index.php/2002/06/le-ragioni-dellautonomia/">Le ragioni dell&#8217;autonomia</a>&#8221; che comprende la raccolta dei suoi scritti dal 1975 al 2001; nel 2004 il libro &#8220;<a href="http://www.cuec.eu/index.php/2004/06/sentidu-de-libbertade/">Sentidu de libbertade</a>&#8221; che raccoglie per la prima volta i suoi scritti in lingua sarda; infine nel 2011 la riedizione di un classico come &#8220;<a href="http://www.cuec.eu/index.php/2011/07/civilta-mediterranee/">Civiltà Mediterranee</a>&#8220;, scritto con Hermanfrid Schubart, che rappresenta il suo testamento scientifico e culturale insieme all&#8217;altro classico &#8220;La civiltà dei sardi&#8221;, pubblicato dalla ERI.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/addio-a-giovanni-lilliu/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>L’occasione mancata.Lo sviluppo incompiuto della industrializzazione sarda</title>
		<link>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/loccasione-mancatalo-sviluppo-incompiuto-della-industrializzazione-sarda/</link>
		<comments>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/loccasione-mancatalo-sviluppo-incompiuto-della-industrializzazione-sarda/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[University press]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cuec.eu/?p=1815</guid>
		<description><![CDATA[2012, cm 15&#215;21, pp. 176 € 14,00 Ill. b/n e colori
ISBN 978-88-8467-712-9
University Press/Ricerche storiche
Introduzione e cura di Gianluca Scroccu
Con una testimonianza di Andrea Raggio
Il problema del mancato sviluppo economico della Sardegna contemporanea rappresenta un nodo importante del dibattito storiografico. Richiamandosi alla grande lezione di Antonio Pigliaru Giulio Sapelli, docente di Storia economica presso l’Università Statale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cuec.eu/archivio/sapelli.jpg"  rel="lightbox"><img src="http://www.cuec.eu/archivio/sapelli.gif" alt="" align="left" /></a>2012, cm 15&#215;21, pp. 176 <strong>€ 14,00</strong> Ill. b/n e colori<br />
ISBN 978-88-8467-712-9<br />
University Press/Ricerche storiche</p>
<p>Introduzione e cura di Gianluca Scroccu<br />
Con una testimonianza di Andrea Raggio</p>
<p>Il problema del mancato sviluppo economico della Sardegna contemporanea rappresenta un nodo importante del dibattito storiografico. Richiamandosi alla grande lezione di Antonio Pigliaru Giulio Sapelli, docente di Storia economica presso l’Università Statale di Milano, ripropone in una nuova veste organica, due saggi da lui dedicati in passato al sistema economico sardo. <span id="more-1815"></span>Partendo dal problema del rapporto tra teoria dello sviluppo endogeno e teoria dello sviluppo regionale, l’autore centra la sua analisi sulle peculiarità del sistema politico ed economico della Sardegna, in una prospettiva storica che dall’Ottocento arriva all’oggi passando per la stagione della Rinascita. Il caso isolano diventa così l’esempio per studiare uno dei temi più dibattuti dalla riflessione economica internazionale ovvero quello delle società a basso equilibrio dinamico di crescita e della necessità di una forza endogena in grado di trainare il sistema, sostituendo alla centralità dell’industria quella dei servizi destinati alla vendita e alle imprese in un mercato aperto. Le riflessioni di Sapelli investono le questioni legate ai meccanismi della crescita, connesse in prima persona al rapporto su scala mondiale tra gerarchie e mercati oggi più che mai attuale se relazionato ai grandi cambiamenti in corso nello scenario politico europeo ed internazionale con la grave crisi economica globale.</p>
<p><strong>Giulio Sapelli</strong> (Torino 1947), ha lavorato e insegnato in imprese e università italiane e straniere. Attualmente insegna Storia economica all’Università Statale di Milano. Scrive sul «Corriere della Sera». Tra le sue pubblicazioni più recenti: <em>La crisi economica mondiale. Dieci considerazioni</em>, Bollati Boringhieri, Torino 2008; con L. Festa, <em>Capitalismi. Crisi globale ed economia italiana 1929-2009</em>, Boroli, Milano 2009; <em>Un racconto apocalittico. Dall’economia all’antropologia</em>, Bruno Mondadori, Milano 2011; <em>L’Europa del Sud dopo il 1945</em>, Rubbettino, Soveria Mannelli 2011 (nuova edizione). I suoi libri sono stati tradotti in varie lingue.</p>
<p><strong>Gianluca Scroccu</strong> (Cagliari 1977), dottore di ricerca in storia contemporanea, è borsista presso il Dipartimento di Studi storici, geografici e artistici dell’Università di Cagliari. Tra le sue pubblicazioni: <em>La passione di un socialista. Sandro Pertini e il PSI dalla Liberazione agli anni del centro-sinistra</em>, Manduria-Roma-Bari, Lacaita 2008; <em>Il partito al bivio. Il Psi dall’opposizione al governo (1953-1963)</em>, Carocci, Roma 2011.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cuec.eu/index.php/2012/02/loccasione-mancatalo-sviluppo-incompiuto-della-industrializzazione-sarda/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

