S’Asïenda de is béstias (Animal Farm)

animal farm-asienda de is bestias-orwell2017, cm 13,5×20, pp. 104 € 12,00
ISBN 978-88-9386-038-3
Prospettive/Narrativa

Traduzione in cagliaritano di Agata Rosa Maxia
Prefazione di Maurizio Virdis

di George Orwell

Tradurre in Sardo oggi potrebbe apparire operazione desueta e superflua: oggi che chi, in Sardegna, sa leggere e scrivere, scrive e legge primariamente in italiano, e nessuno abbisogna di una traduzione sarda di un testo italiano o, come è il caso del romanzo che qui segue, disponibile in traduzione italiana. Una traduzione in Sardo oggi non ha più un significato o un valore di servizio. Tradurre in Sardo oggi è soprattutto una sfida e un atto d’amore. Una sfida a provare una lingua, la lingua nostra, cui il tempo e la storia sono stati avari di cimenti in prosa narrativa, anche in traduzione, mentre solo oggi, da non molti anni, il Sardo tenta la prova della scrittura narrativa, al tempo stesso che si misura, sperimentandosi, nella traduzione da altre lingue, e non solo dall’Italiano. Tradurre è appunto un cimento: un rischio e una verifica, per reggere il confronto con le altre lingue maggiormente e storicamente sperimentate nella produzione di alto livello, l’ipotesi di potervi stare alla pari. E laddove vi si riesca, come qui è il caso della traduzione di Agata Rosa Maxia della orwelliana Animal Farm, il risultato è di sicuro rilievo.

Dalla Prefazione di Maurizio Virdis

Agata Rosa Maxia, docente di lettere italiane e latine nei licei e dirigente scolastico, ha collaborato a lungo con la casa editrice “La Scuola” di Brescia, per i tipi della quale ha pubblicato il volume Educazione linguistica nella Scuola media. Autrice di numerosi articoli e saggi di contenuto letterario, pedagogico e didattico apparsi su riviste nazionali e locali, attualmente si interessa del dialetto cagliaritano e del suo recupero. Con la CUEC ha pubblicato nel 2014 Dizionario del dialetto cagliaritano.