Le ragazze sono partite

Giacomo Mameli ha dedicato il suo “Le ragazze sono partite” (Cuec, Cagliari, 2015) a quelle donne che partite dalla Sardegna subito dopo la guerra “hanno trovato una busta paga lontano” dalla loro casa, dai loro affetti e dall’unico mondo che conoscevano.

Mi chiamo Sergio Citti, racconto storie

1999, cm 15×21, pp. 186, € 13,00
ISBN 88-87088-85-3

di Alessandro Macis e Sergio Naitza

Questo volume è parte integrante della rassegna “Sergio Citti, il cinema tra mito e realtà” che si è svolta a Cagliari a cavallo dei mesi di ottobre e novembre ’99. […] Perché una rassegna e un libro su Sergio Citti? Per mettere un punto fermo, prima di tutto: ricordare al distratto cinema italiano che il regista romano ha una statura d’autore, una sua autonomia creativa e un marchio d’originalità mentre pigramente si tende a ingabbiarlo fra gli epigoni di Pasolini.

Daniele Segre. Il cinema con la realtà

1997, cm 15×21, pp. 208, € 14,00
ISBN 88-87088-45-4

a cura di Antioco Floris

Nel panorama del cinema italiano Daniele Segre occupa un posto di rilievo non solo in quanto è uno dei principali registi indipendenti, ma soprattutto perché a partire dall’esperienza di documentarista ha saputo creare intorno alla documentazione sociale uno stile cinematografico che, coniugando realtà e finzione, raggiunge risultati espressivi di alto livello.

Franco Solinas. Uno scrittore al cinema

1997, cm 15×21, pp. 263 € 18,00
ISBN 88-87088-37-3

di Gianni Olla
postfazione di Giuseppe Marci

Il volume analizza la carriera artistica dello scrittore soffermandosi non solo sui titoli più famosi, ma soprattutto sull’ampio materiale, tuttora inedito (racconti, soggetti, trattamenti, sceneggiature), che permette di leggere in profondità il suo percorso di autore cinematografico in grado di segnare, con la sua forte personalità, anche le scelte di registi di lui più celebri.

Nanni Loy. Un regista fattapposta

1996, cm 15×21, pp. 276 € 16,00
ISBN 88-85998-98-4

a cura di Antioco Floris e Paola Ugo

Oltre che cineasta Nanni Loy è stato inventore di televisione, regista teatrale, attore e uomo di cultura.
Le testimonianze di critici e collaboratori del regista sardo mettono in evidenza le caratteristiche peculiari del suo modo di fare cinema oltre ad una personalità sensibile e sempre attenta alle problematiche sociali e di impegno civile.