Il grande impero e l’isola lontana

da La Nuova Sardegna, 5 marzo 2013
Un libro senza preconcetti di Francesco Manconi su quattro secoli di predominio spagnolo

di Luciano Marrocu

Francesco Manconi, le sue idee a proposito della Sardegna fra Cinque e Seicento, non le nasconde. Già nell’ introduzione a questa raccolta di scritti – “Una piccola provincia di un grande impero. La Sardegna nella Monarchia composita degli Asburgo”

Recensione. Il nemico dentro

di Caterina Latte

Ci sono libri che, quando li leggi, ti fanno pensare che la scrittura davvero possa rivendicare storie dimenticate.
Se lo fa attraverso un sottile lavoro di riflessione capace di trasportare emotivamente anche un lettore disinteressato su un periodo storico che crede non appartenergli, allora quel libro ha raggiunto il suo fine più nobile. È il caso de “Il nemico dentro”.

«La prima bardana»: storia di identità e conflitto

di Walter Falgio

L’identità
Plurale, multiforme, complessa sono solo alcuni degli aggettivi che con buone ragioni possono essere associati al concetto di identità. Tanto più all’identità dei sardi, popolo portatore di una storia e quindi di una cultura millenaria. L’identità sarda non è un monolite che ciascuno incide a suo modo o che ciascuno pretende di caratterizzare definitivamente e in maniera assoluta.

Recensione. L’urlo dell’alba

di Leandro Muoni

Ho letto con emozione e interesse “Le Cri de l’aube/L’urlo dell’alba” e questo è il mio resoconto di lettura.
Si tratta sostanzialmente del libro delle passioni di una vita: luogo d’incontro di sentimento e ragione. Sì incomincia nel segno del mito dell’origine, con l’isola della memoria e del tempo in primo piano

I due rami dell’edera

da Sardegna24, 06 luglio 2011
di Giambernardo Piroddi

Sorpresa, anche i romanzi di Grazia Deledda avevano un “doppio finale”. Un lieto fine, ma anche no. E non soltanto per adattare il testo scritto all’eventuale riduzione teatrale o al film: il “doppio finale”, quella sana indecisione dell’autore sul come mettere la parola fine alla propria opera, nel caso del premio Nobel nuorese c’era già, a prescindere, nel manoscritto vergato dall’autrice, conservato nella Biblioteca universitaria di Sassari.

Gli esempi virtuosi da seguire per un futuro migliore

da La Nuova Sardegna, 05 luglio 2011
di Antonietta Mazzette

Il volume raccoglie articoli di Giacomo Mameli pubblicati sulla Nuova Sardegna, ma è compatto, dalla scrittura agile e descrive con efficacia tante storie di vita e di impresa. Esse stanno dentro la Storia della Sardegna e del resto del mondo e rinviano al senso di una comunità, di un territorio, di un tempo a cui sono riferite.

Quando l’eccezione diventa normalità

da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2010
di Daniela Paba

Presentato a Cagliari il nuovo libro di Giacomo Mameli
CAGLIARI. Se “La Sardegna delle eccezioni” scopre d’essere nella regola, il contagio è possibile. È il messaggio benaugurante eppure documentato che esce dalla presentazione del nuovo libro di Giacomo Mameli, che per la Cuec editrice ha raccolto gli articoli pubblicati per La «Nuova Sardegna» dal 2008 al 2010, dove si raccontano storie di giovani che ce l’hanno fatta, e dai saperi dell’isola sono decollati verso orizzonti professioni originali e in qualche modo esemplari. «La Sardegna delle eccezioni», appunto.

Squarci di storia sardo-italiana del Novecento tra cabaret, ospedali e il mare di Garcia Lorca

Da Sardinews, n. 5, maggio 2011
di Gigliola Sulis

Dopo “Nùoro forever” Bachisio Floris propone riflessioni interiori sorridenti con “Tre ore”
Nell’anonima sala d’aspetto di una clinica convenzionata con la Asl – non-luogo di luci al neon, fiori finti, lucernai polverosi – un uomo attende il turno per una risonanza magnetica e scruta con ansia l’ambiente che lo circonda. Tutti i pazienti che lo precedono sono accompagnati da mamme, figlie o fidanzate amorevoli. L’unico solitario e’ colui che osserva e trascrive, in un indiretto libero di 142 pagine.

Instant (e)book: il caso «Rubysconi»

Da corriere.it, 06.04.11
di Alessia Rastelli

Andare oltre l’instant book, grazie alle potenzialità del libro digitale. Ovvero: non solo volumi scritti e pubblicati in breve tempo su avvenimenti di grande attualità, ma anche in continuo aggiornamento, proprio perché – essendo elettronici – su di essi si può intervenire in ogni momento dopo la prima pubblicazione.

Hombres y dinero, passioni, delitti e congiure

da L’Unione Sarda, 12 febbraio 2011
di Luciano Carta
La Sardegna spagnola nell’intrigante romanzo di Pietro Maurandi, economista e storico. Quando a Cagliari nell’estate del 1668 furono uccisi il marchese di Laconi e il vicerè di Spagna.

Il racconto si apre con il sibilo di tre colpi di archibugio sparati contro don Agustin de Castelvì, che viene poi finito a stilettate da “due sicari” prezzolati nella “carrer Mayor” del quartiere di Castello. È la notte tra il 20 e il 21 giugno 1668.

Gramsci nelle pagine di Umberto Cardia e «l’autonomia integrale» della Sardegna

da Sardinews, dicembre 2010
di Gianni Fresu

La prima considerazione generale che mi viene da fare dopo la lettura di questo libro è sulla sua assoluta godibilità. Umberto Cardia – uno dei più importanti dirigenti sardi del PCI nel dopoguerra, giornalista, colto studioso dell’opera di Antonio Gramsci e di storia della Sardegna – è una figura di tale rilievo politico e intellettuale da suscitare in chi scrive un fin troppo ovvio interesse di ricerca, tuttavia, credo che questa autobiografia possa risultare una bella lettura anche per chi non necessariamente si occupa di storia e di politica.