Una questione di responsabilità

L’Indice dei libri del mese, Marzo 2007 Anno XXIV – n. 3
di Cristina Bracchi

Forme della diversità. Genere, precarietà e intercultura
A cura di Clotilde Barbarulli e Liana Borghi

Fidarsi dell’intelligenza che c’è nelle emozioni e contare sulla dimensione affettiva del pensiero è una delle sollecitazioni intellettuali di Maria Zambrano, a cui il Laboratorio di mediazione culturale Raccontar(si), della Società italiana delle letterate, fa riferimento con sempre maggiore efficacia critica.

Tutti i puntini sulle i. Guida spirituale ad uso dei lettori

da L’Unione Sarda, 24 marzo 2007
di Antonio Maccioni

Divertente pamphlet di Salvatore Pinna destinato agli aspiranti scrittori

Uno sguardo ironico e demistificatore è scagliato sul mondo quasi circense della produzione letteraria isolana: la raccolta di aforismi inframmezzati da un raccontino che scompare e riappare, di riflessioni ed esercizi di stile firmati da Salvatore Pinna …

Informatica, Sardegna ok ma non c’è pari opportunità

da La Nuova Sardegna, 19 marzo 2007
di Giacomo Mameli

In un libro scritto da Clementina Casula e pubblicato da Cuec una ricerca tutta sarda sull’uso delle nuove tecnologie.
A Clementina Casula piace Brahms. Filosofa di laurea e sociologa per professione, aveva un diploma in pianoforte al Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari ma ha dovuto trascurare pezzi e sonate del grande compositore tedesco per passare a un’altra tastiera: quella del computer.

Sapore di sale

da Le Monde Diplomatique/il manifesto, marzo 2007
di Loris Campetti

LA DEMOCRAZIA è un oggetto fragile, da maneggiare con cura. Eppure, non è un soprammobile di porcellana ma un architrave su cui si reggono la vita, le relazioni tra le persone e tra le persone e il mondo in cui esse vivono. Il mondo, cioè l’ambiente, lo spazio vitale, soffre di una grave malattia provocata da una cultura che si fonda sullo sfruttamento.

Cresce il grano tra le pietre

da La Stampa, 10 marzo 2007
di Gianluigi Beccaria

Perdasdefogu. Pastori e contadini in un microcosmo della Sardegna.

Vale sempre la pena raccogliere le voci di un microcosmo. Una minuscola comunità è nicchia che compendia l’universo. La sua piccola storia può diventare la grande Storia. Lo sono state per Nuto Revelli le valli del Cuneese. Lo è ora Perdasdefogu, sperduto nel centro della Sardegna, nel libro curato da Giacomo Mameli

Coste sarde, un bene o una merce?

da L’Unione Sarda, 27 febbraio 2007
di Giancarlo Ghirra

Dall’Aga Khan ai cementificatori
In un libro della Cuec il lucido, appassionato racconto di quarant’anni di storia fatto da Sandro Roggio, architetto ambientalista

Ignorate per secoli, considerate beni di serie B, con terreni da lasciare alle figlie femmine, le coste della Sardegna sono diventate negli ultimi quarant’anni una preda ambitissima di amanti del mare, ma, soprattutto, di speculatori e immobiliaristi. Dall’avvento, inizialmente quasi in sordina, dell’Aga Khan Karim ai cementificatori senza scrupoli di tante aree devastate

Le coste della Sardegna, merci o beni comuni?

da La Nuova Sardegna, 15 febbraio 2007

Un libro di Roggio ricostruisce il dibattito dall’Aga Khan a Soru
Quale turismo? «C’è di mezzo il mare» è la storia delle polemiche e delle scelte politiche su un tema di grande attualità

In Sardegna, negli ultimi cinquant’anni, il passaggio dalla tradizione alla modernità ha lasciato tracce profonde, e di generi diversi. Tra i segni più evidenti, quelli rimasti incisi sul paesaggio.

Sulle ali delle scienze, splendori e miserie della ricerca

da L’Unione Sarda, 9 febbraio 2007
di Andrea Mameli

Cambiando colore dei governi la percentuale di prodotto interno lordo dedicata dallo Stato alla ricerca non cambia. Parte da questo dato italiano che grida allo scandalo (quel misero 0,25% contro un rotondo 0,48% della media europea) la panoramica di Roberto Paracchini sulla scienza: Cari posteri andate al diavolo (Cuec, 2007, 14 euro).

Un racconto e cinque intermezzi

da La Nuova Sardegna, 4 febbraio 2007
di Costantino Cossu

Grande merito di questo nuovo libro di Roberto Paracchini è quello di sgomberare il campo dalle tante sterili formulazioni sull’identità come fondamento del futuro dei sardi.

I narratori sardi? Isola di sorprese

da L’Unione Sarda 27 gennaio 2007
di Giovanni Mameli

Tesi di laurea si trasforma in un saggio. L’analisi di trent’anni di letteratura

Ha appena venticinque anni l’autrice di questa imponente ricerca ancora fresca di stampa, che fa luce su un fenomeno come la nuova narrativa isolana. Amalia Maria Amendola è nata a Salerno nel 1981 e si è laureata all’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sulla narrativa sarda contemporanea (relatore lo storico della letteratura Walter Pedullà).