Filologia dei testi a stampa

2008, cm 17×24, pp. 232, € 15,00
ISBN 978-88-8467-453-1

Nuova edizione aggiornata
a cura di Pasquale Stoppelli

Strumenti

La filologia italiana è nata come filologia dantesca, dunque sul fondamento di tradizioni interamente manoscritte. La filologia volgare inglese ha invece affinato i suoi metodi soprattutto su Shakespeare, le cui fonti testuali sono tutte a stampa. Dante e Shakespeare: il primo al di là, il secondo al di qua dello spartiacque gutenberghiano.

Medioevo latino e volgare in Sardegna

2008, cm 17×24, pp. 200, € 14,00
ISBN 978-88-8467-427-2

di Paolo Maninchedda

Ogni qualvolta si parla di “Origini” si fa violenza al naturale continuum della storia, la quale conosce cesure (il più delle volte tragiche), ma non definitive interruzioni. D’altro canto, la consapevolezza del fatto che molto spesso gli eventi hanno radici profondissime può condurre, se non si stabilisce anche arbitrariamente un inizio, a ripartire sempre dalle origini del mondo, per qualunque vicenda o processo si voglia ricostruire.

In presenza di tutte le lingue del mondo. Letteratura sarda

2005, cm 17×24, pp. 376, € 18,00
ISBN 88-8467-307-0

di Giuseppe Marci

È dai tempi di Lucifero – “nostro padre”, lo definiva Camillo Bellieni – che agli scrittori sardi viene rivolta l’accusa d’avere uno stile barbarus. Accusa ripetuta agli antichi e ai moderni, a Vincenzo Sulis, a Enrico Costa, a Grazia Deledda, a molti altri dopo di lei.

Appunti di filologia romanza

2005, cm 17×24, pp. 116, € 10,00
ISBN 88-8467-306-2

di Paolo Maninchedda

Questo libretto raccoglie gli appunti delle lezioni di un corso introduttivo alla Filologia romanza. Come si noterà, non tutto è propriamente propedeutico, giacché vengono trattati –per quanto sommariamente– anche alcuni aspetti specifici della linguistica e della filologia romanza…

Introduzione alla letteratura

2005, cm 17×24, pp. 432, € 18,00
ISBN 88-8467-305-4

di Nicola Tanda e Dino Manca

Il volume, che si rivolge agli studenti delle facoltà letterarie, illustra gli aspetti e i problemi relativi allo studio dei sistemi letterari italiano e sardo. La trattazione è condotta sulla base di criteri eminentemente pratici. L’impostazione è sintetica nelle singole unità di contenuto, ma nello stesso tempo articolata.

In presenza di tutte le lingue del mondo. Letteratura sarda: il Novecento

2005, cm 17×24, pp. 100, € 10,00
ISBN 88-8467-274-0

di Giuseppe Marci

È dai tempi di Lucifero – “nostro padre”, lo definiva Camillo Bellieni – che agli scrittori sardi viene rivolta l’accusa d’avere uno stile barbarus. Accusa ripetuta agli antichi e ai moderni, a Vincenzo Sulis, a Enrico Costa, a Grazia Deledda, a molti altri dopo di lei.