Donne al computer. Marginalità e integrazione nell’utilizzo delle ICT

casula2007, cm 15×21, pp. 216 € 15,00
ISBN 88-8467-369-0
University Press/Ricerche sociali

di Clementina Casula e Alessandro Mongili

L’uso limitato delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) da parte delle donne è spesso legato a disuguaglianze di genere. Anche oggi che il principio delle pari opportunità viene promosso dalla legislazione spesso il senso comune, sulla base di una presunta inadeguatezza delle donne, sminuisce in maniera più o meno consapevole le loro capacità in campo scientifico e tecnologico e più in generale costituisce, assieme a gerarchie di potere e a tradizioni maschiliste, un ostacolo al loro inserimento nel mercato del lavoro. I saggi nel presente volume analizzano il problema a partire da una ricerca sociologica su alcuni gruppi di donne sarde, che ha indagato principalmente il loro apprendimento di alcune applicazioni informatiche standard. L’intento è stato quello di verificare l’esistenza o meno di differenze di genere in tale processo e lo studio dei modi in cui un dispositivo tecnico si articola in gruppi sociali concreti. Indagare il rapporto fra le donne e le ICT significa anche mettere in risalto il modo in cui le convenzioni culturali, le disuguaglianze sociali e gli usi tecnici vengono trasformati in routine e naturalizzati.

Clementina Casula è ricercatrice in Sociologia Economica presso il Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali (DRES) e la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari. Ha conseguito il Master presso la Graduate School of European and International Studies dell’Università di Reading e il PhD presso lo European Institute della London School of Economics (U.K.). Tra i suoi interessi di ricerca lo studio delle politiche europee per lo sviluppo territoriale, il ruolo delle reti, delle risorse di capitale sociale e dei meccanismi di governance nei processi di apprendimento istituzionale.

Alessandro Mongili si occupa di sociologia delle tecnoscienze ed insegna Sociologia e Sociologia della tecnica presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Cagliari. È il presidente della Società Italiana di Studi sulla Scienza e la Tecnologia (STS Italia). Ha pubblicato Stalin e l’impero sovietico (Giunti 1995) e La chute de l’U.R.S.S. et la recherche scientifique. Une science fantôme et de vrais scientifiques. (L’Harmattan, Paris-Montréal, 1998), oltre a numerosi saggi in diverse lingue e su numerose riviste, fra cui le Annales.
Ha ricevuto il suo dottorato all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi.