Egidio Pilia. Opere edite

pilia12013, cm 12×19, pp. 814 € 28,00 (2 volumi)
ISBN 978-88-8467-859-1
Coordinamento editoriale
Centro di studi filologici sardi/CUEC

a cura di Giuseppe Marci
nota storica di Nicola Gabriele
nota biografica di Marcello Tuveri

Tra il 1920 e il 1929 Egidio Pilia diede alle stampe le opere che qui ripubblichiamo: L’autonomia sarda. Basi limiti e forme, Per la tomba e per la gloria di Domenico Alberto Azuni, L’autonomia doganale, Carlo Buragna poeta e filosofo del secolo XVII, Il dolore dell’anima sarda. Note di psicologia dell’arte di Sardegna, La dottrina del tirannicidio in Lucifero Cagliaritano, La dottrina politica di Domenico Alberto Azuni, Gian Francesco Fara e l’origine della storiografia sarda, La dottrina della sovranità nella polemica Gioberti-Tuveri, Per i morti di Sardegna, Gian Paolo Marat, Il problema della libertà di stampa nel pensiero di Domenico Alberto Azuni, La missione mediterranea della Sardegna, La letteratura narrativa in Sardegna, Due lettere di Gioachino Murat a Domenico Alberto Azuni, Lucifero di Cagliari e la filosofia sarda medievale.

Egidio Pilia (1888-1938), laureato in Giurisprudenza e in Filosofia, docente nei Licei e avvocato, saggista e uomo politico, fu tra i fondatori del Partito Sardo d’Azione (1921). Prese parte all’intenso dibattito che precedette la confluenza di una parte dei sardisti nel Partito Nazionale Fascista, cui egli stesso aderì nel 1923. Distaccatosi dalla politica attiva, fu espulso dal PNF (1926) e perseguitato, privato della cattedra e arrestato. Gli fu poi consentito di esercitare l’avvocatura esclusivamente presso il Tribunale di Lanusei. Pur nelle difficoltà della vita, proseguì i suoi studi e scrisse numerose opere, in parte edite, in parte rimaste manoscritte.
Al centro della sua riflessione il nesso tra la storia e la vicenda culturale della Sardegna: elabora così un progetto politico nel quale la conoscenza filosofica, letteraria e artistica diviene fondamento del percorso di riscatto dalla subalternità e strumento per costruire una prospettiva di autogoverno.

Giuseppe Marci insegna Filologia italiana nell’Università di Cagliari. In questa collana ha pubblicato, fra l’altro: G. Cossu, La coltivazione de’ gelsi e propagazione de’ filugelli in Sardegna (2002); S. Satta, L’autografo de Il giorno del giudizio (2003); V. Sulis, Autobiografia (2004); A. Purqueddu, De su tesoru de sa Sardigna (2004); A. Manca dell’Arca, Agricoltura di Sardegna (2005); U. Cardia, Il mondo che ho vissuto (2009).
Maria Elena Fulgheri (Cagliari, 1981), laureata in Lettere, insegna negli Istituti superiori. In questa collana ha pubblicato Synodus Diocesana Bosanensis (2012).
Qui ha curato La dottrina del tirannicidio in Lucifero Cagliaritano e Lucifero di Cagliari e la filosofia sarda medievale.