Il futuro sospeso

olita22009, cm 13,5×20,5, pp. 216, € 13,00
ISBN 978-88-8467-539-2
Prospettive/Narrativa

di Ottavio Olita

Una rigida mattina d’inverno la vita di Antonio Maglietta, giornalista di 60 anni, cagliaritano nato in Calabria da genitori lucani, cambia drasticamente. Scopre, infatti, d’essere affetto da un tumore. Il trauma è forte sia per la difficoltà che incontrano i medici nel capire la natura del suo male – la diagnosi esatta arriva, infine, da un centro specialistico di Bologna – che per la sospensione della vita condotta prima dell’esplodere della malattia, tutta costruita su lavoro intenso e fitte relazioni. Ora è tutto fermo. Passa da una visita all’altra; da snervanti attese negli ospedali all’osservazione di suoi compagni di cura, alla riflessione su come vengono trattati i pazienti. In questo contesto la sua forza interiore si afferma prepotentemente portandolo a riscoprire man mano i coraggiosi protagonisti di una storia familiare che conosceva appena, eroici pionieri di un’Italia poverissima capace di sopravvivere contando solo sulla propria tenacia e temerarietà. Si abbandona al fortissimo legame che lo unisce alla sua Cagliari, fatto di colori, di luci, sensazioni, emozioni. Ricostituisce una rete forte d’affetti che gli dà una straordinaria energia per combattere il male. La storia della famiglia, l’impegno, l’amore delle persone care: il futuro smette d’essere sospeso per riprendere a fluire.

Ottavio Olita ha insegnato Lingua e Letteratura francese all’Università di Cagliari dal 1974 al 1980. Poi è passato al giornalismo: La Voce Sarda, Ansa, La Nuova Sardegna e, dal 1988, RAI. È autore di diversi saggi.
Nel 2008, con la CUEC, ha pubblicato La borsa del colonnello. Questo è il suo secondo romanzo.