Chi siamo

logocuecLa CUEC nasce nel 1974 da un gruppo di studenti universitari, impegnati nel Movimento Studentesco, con l’obiettivo di creare un luogo di produzione culturale e di diffusione del libro. Inizialmente si costituisce solo la libreria, in seguito arriva anche la casa editrice con lo scopo di valorizzare la produzione scientifica e letteraria della Sardegna.

Fondamentale in questa fase di sperimentazione è il contatto con l’ambiente universitario, i temi trattati, infatti, sono proprio la ricerca scientifica universitaria e la produzione nel mondo della scuola e delle associazioni culturali.

Con il passare del tempo la CUEC comincia ad assumere una sua configurazione e a delineare una certa linea di sviluppo, nascono così le collane:

University Press, Prospettive, Storia locale, Isole, Scrittori Sardi, Estro Versi, Segni, Architettura, L’Alambicco Cinema, Filmpraxis, I luoghi la memoria l’identità, Ambiente paesaggio cultura, Storie di vita, Itaca, Simplegadi, Strumenti Didattici, Fuori margine, Temi economici della Sardegna.

Numerose le collaborazioni e le coedizioni con Associazioni, Istituti di cultura e di ricerca:

ISSRA, Centro di studi filologici, sardi, INU, Società Umanitaria, L’Alambicco cinema, DIARCH, Crenos.

La CUEC, già editrice del periodico “La Grotta della Vipera” dal 1994 al 2002, anno della scomparsa del direttore e fondatore Antonio Cossu, pubblica NAE rivista trimestrale di cultura. La rivista diretta da Giuseppe Marci, si avvale di una nutrita redazione di cui fanno parte Eleonora Frongia, Paolo Lusci, Alessandra Menesini, Mauro Pala, Simona Pilia, Giorgio Rimondi, Stefano Salis, Gian Pietro Storari e Gigliola Sulis. NAE si rivolge a tutti quei lettori che sono interessati ad un dibattito culturale nuovo, libero, tutto costruito sulle idee e sull’approfondimento culturale.

Gli ambiti d’intervento sono la letteratura, le lingue di minoranza, l’arte e la poesia. L’obiettivo della CUEC è quello di creare buoni libri, che trattino tematiche altamente culturali, ma che possano al tempo stesso avere uno sbocco commerciale. Libri curati nei minimi particolari, nella grafica, nelle immagini, nella composizione, nell’editing, senza risparmiarsi; piccoli oggetti pregiati, che potranno grazie alla carta di ottima qualità conservarsi nel tempo.

Attenta al recupero del patrimonio letterario e linguistico dell’Isola, la CUEC editrice è mossa, nello stesso tempo, da una forte attenzione per fenomeni di respiro internazionale.

Alla Cuec Editrice è stato assegnato il 1° premio della manifestazione: Sardegna da leggere 1994 “L’uomo e il territorio” promossa da:

Camera di Commercio di Cagliari, Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, Assessorato alla cultura del Comune di Cagliari, nell’ambito della Fiera Internazionale della Sardegna.

Nel 2006 è stato assegnato il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” per il libro “Bella s’idea mellus s’opera” di Alberto Caoci.

A causa della grave crisi economica la CUEC ha sospeso la pubblicazione di NAE nel 2008 con il numero 25.
Nello stesso anno grazie alla collaborazione con MieleAmaro il Circolo dei lettori, la CUEC ha dato vita a MieleAmaro. Periodico di cultura libraria, arte e letteratura dalla Sardegna.

Nel 2014 ha vinto il Premio Speciale Editori per la promozione delle culture enogastronomiche nell’ambito del Premio Nazionale L’Italia delle Tipicità – Enogastronomia e Cultura, bandito dall’Associazione Italiana del Libro in collaborazione con Res Tipica, l’associazione costituita dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e dalle Associazioni Nazionali delle Città di Identità per la promozione e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico, ambientale, culturale e turistico dei Comuni italiani per la pubblicazione Il gusto della letteratura in Sardegna. I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri” (MieleAmaro n. 4, Cuec, 2011), a cura di (e con) Gianni Stocchino.

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