Inventarsi la vita

Inventarsi la vita - Pasquale Placido2018, cm 13,5×21, pp. 160 € 16,00
ISBN 978-88-9386-070-3
Biblioteca CUEC

Dal piccolo paese al mondo globale, un’autobiografia
di Pasquale Placido

A cura e in dialogo con Pietro Clemente e Ida Caminada
Con i contributi di Walter Falgio, Cristina Lavinio, Jacopo Onnis, Massimiliano Rais

Nel corso di una intervista fatta da Pietro e Ida, Pasquale racconta la sua storia: figlio di contadini a Villasalto diventa artigiano a Cagliari e partecipa alla ribellione giovanile del ’68. In questo tempo di lotte e di trasformazioni la concezione della vita e il mondo delle relazioni di Pasquale cambiano tra Facoltà occupate e fabbriche in lotta. Le sue amicizie sono con intellettuali e artisti. Pasquale si sposa, contrastato da tutti, con Nora, studentessa prima e bibliotecaria poi, e costruisce una famiglia negli anni ’70 sempre nell’effervescenza di una politica attiva nei gruppi extraparlamentari. Alla fine del ciclo della protesta sociale diventa operaio metalmeccanico ed entra nel giro dell’industrializzazione sarda e delle sue frequenti vicende di Cassa Integrazione. Un po’ artigiano, un po’ operaio, Pasquale torna ad essere anche un po’ contadino riprendendo a frequentare Villasalto e curando un orto familiare. La vita familiare è raccontata con le sue crisi, le difficoltà, i rimorsi, e poi le malattie e il dolore, ma sempre la speranza. Le memorie e le riflessioni che sono riportate in questo testo sono uno spaccato della vita di una generazione e della storia sarda, e in particolare degli anni in cui per tanti era giusto di inventarsi una vita diversa da quella prevista per loro.

Pasquale Placido (Villasalto 1942). Figlio di contadini, diventa falegname e partecipa alla vita politica a Cagliari tra PSIUP, Movimento studentesco e PCI (ml): amico di artisti e intellettuali, diventa poi operaio metalmeccanico e cassintegrato. Oggi è in pensione.

Pietro Clemente (Nuoro 1942). Ha insegnato antropologia culturale e tradizioni popolari all’Università di Siena, di Roma e di Firenze. Vive a Siena.

Ida Caminada (Bobbio Pellice 1943). Ha svolto lavoro amministrativo, di segreteria e di interpretariato nell’Agenzia Marittima Pernis, nell’Università di Cagliari e poi in quella di Siena, dove attualmente vive.