La lucertola di carta

2018, cm 13,5×20, pp. 216 € 16,00
ISBN 978-88-9386-071-0
Prospettive/Narrativa

La lucertola di carta
di Anna Steri

In un’afosa estate dei primi anni ’80, nelle campagne assolate e secche di una sperduta località della provincia italiana, trascorrono l’esistenza, nella stessa casa, tre donne unite da una scomoda parentela. Antonia, otto anni, bambina sensibile ma dalla mente ritardata, sottratta a una sicura segregazione in manicomio solo perché la legge Basaglia già aveva iniziato il suo corso. Maria, ex alcolizzata e prostituta, vedova di un uomo morto in circostanze misteriose. Infine Agnese, nonna della prima e madre della seconda, donna rigida e cattiva, portata facilmente alla violenza fisica e morale. In continui flashback, il romanzo procura al lettore un malessere percepito fin sulla pelle. Altri personaggi si presentano nella storia, buoni e cattivi, caricando le pagine di sottile terrore, accennato a tratti o volutamente sbattuto in faccia in modo sgarbato, talvolta offensivo. Il finale non è un finale, ma un punto sospeso su ogni possibile conclusione che il lettore può scegliere, nella sua immaginazione, a suo piacimento. Il pregio di questo romanzo risiede nel ritmo serrato della narrazione e nella capacità dell’autrice di fare interagire bene e male, passato e futuro.

Anna Steri (Villacidro 1967), musicista e scrittrice. Diplomata in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Sassari e in Clavicembalo al Conservatorio di Cagliari. Tra le sue pubblicazioni il romanzo breve L’ultima estate, 2004; il romanzo breve L’incontro, 2007; il romanzo per ragazzi Danny Arnott – Il sopravvissuto, 2007; il romanzo Terra mare, 2011; il romanzo breve Dulcis Jesu, 2013; Nel 2015 ha pubblicato Versi e autoscatti, raccolta di poesie e autoscatti in bianco e nero per Riccardo Condò Edizioni. Con la CUEC ha pubblicato nel 2017 Nevralgie affettive.