Quelle ragazze fuggite dalla Sardegna in cerca di una vita migliore

Un viaggio con la morte nel cuore ma anche con una speranza: quella di una vita migliore. È il desiderio di quell’emancipazione e quel riscatto che un piccolo centro non riesce a dare. Giacché Perdasdefogu, Foghesu, così piccolo e fatto dai suoi ritimi e luoghi fermi nel tempo, sembra lontano anni luce dalle altre città.

BOLLETTINO DI STUDI SARDI n. 8/2015

BOLLETTINO DI STUDI SARDI n. 8/2015
pp. 120, € 12,00

ISSN: 2279-6908

Presentazione

Alla ricerca dell’autonomia politica: lingua e letteratura come strumenti per l’affermazione di una minoranza
di Giuseppe Marci

segue…

Manuale di buone pratiche per lo studio, il monitoraggio e la gestione delle spiagge della Sardegna

Handbook of best practices for the study, monitoring and management of Sardinian beaches

2015, cm 15×21, pp. 100 € 16,00
ISBN 978-88-8467-953-6
University Press/Scienze costiere e marine
Illustrazioni a colorie e b/n

di Sandro De Muro e Giovanni De Falco

Questo Manuale o meglio questa “Guida alle buone pratiche” distingue ed enfatizza quelle buone da quelle cattive, centrando e fornendo un contributo di facile lettura ed interpretazione, utile a chi deve decidere sull’uso e la gestione delle spiagge…

Le ragazze sono partite

di Gianni Perrotti

“Ventimila ogni mese, in contanti me li danno, e poi mangiata e dormita nella stessa casa del padrone”. Chi lo dice è Pietrina, diciotto anni, una delle tante ragazze sarde che negli anni del dopoguerra ha abbandonato il proprio paese alla ricerca di un lavoro che potesse dare un senso e una prospettiva al futuro. E anche un taglio alla miseria, alla fame, all’ignoranza che hanno oppresso, a cavallo degli anni 50 e 60, numerosissime comunità dell’interno della Sardegna.

Le ragazze sono partite

Giacomo Mameli ha dedicato il suo “Le ragazze sono partite” (Cuec, Cagliari, 2015) a quelle donne che partite dalla Sardegna subito dopo la guerra “hanno trovato una busta paga lontano” dalla loro casa, dai loro affetti e dall’unico mondo che conoscevano.

Trasformismo ruffiano e lebbroso

da L’Indice n. 12, 2015
di Aldo Agosti

Di Emilio Lussu, un uomo che, scrisse Vittorio Foa nel 1975, “ha avuto il singolare destino di convivere con la sua leggenda”, esiste una bellissima biografia, quella scritta da Giuseppe Fiori (Il cavaliere dei Rossomori, Einaudi, 1985), che di fatto però, al di là di alcune rapide e incisive suggestioni, si arresta al 1944.
A illuminare almeno una parte dei trent’anni successivi contribuisce ora il terzo volume dei suoi scritti, introdotto da un lungo saggio di Luisa Maria Plaisant, solido e informato ma tanto attento al contesto generale da oscurare a volte la vicenda e la personalità del protagonista.

Un salto nel Blues

La colonna sonora della mia anima … ain’t nothin’ but the Blues

2015, cm 21×28, pp. 520 € 30,00
ISBN 978-88-8467-960-4

di Salvatore Amara

Un viaggio avventuroso e appassionante nel mondo del blues e del rock, alla ricerca delle radici, con tutte le schede degli artisti e i testi più significativi.

Scarica un’anteprima (1,8 mb)

Prima di ascoltare Hendrix avevo già sentito parlare della musica Blues, ma mai prima di allora mi aveva così incuriosito, dato che proprio dal Blues, artisticamente parlando, pare che Hendrix avesse mosso i suoi primi passi […]. Fu proprio nel cuore del quartiere soul

Produzione, riproduzione e distinzione

Studiare il mondo sociale con (e dopo Bourdieu)

2015, cm 15×21, pp. 240 € 16,00
ISBN 978-88-8467-952-9
University Press/Ricerche sociali

a cura di
Antonietta De Feo
Marco Pitzalis

Il libro è un’opera collettanea dedicata alla sociologia di Pierre Bourdieu, che prosegue l’esperienza italiana di riscoperta intellettuale dell’autore francese e del suo progetto scientifico. Il volume, traendo ispirazione dal convegno internazionale “Scienza e critica del mondo sociale: la lezione di Pierre Bourdieu” tenutosi a Cagliari il 6-7 giugno 2013

Education 2.0: esperienze, riflessioni, scenari

2015, € 3,99
ISBN 978-88-8467-946-8

a cura di Paolo Calidoni e Clementina Casula

Ebook realizzato su iniziativa di: CIRD-REC

UNISS – dipartimento di storia, scienze dell’uomo e della formazione
UNICA – dipartimento di scienze sociali e delle istituzioni

Un’isola da bere

6/2015, pp. 96. € 9,00

Percorsi letterari nella Sardegna del vino, dei liquori, del caffé

Periodico di cultura libraria, arte e letteratura dalla Sardegna

Rivista dell’Associazione culturale
«Miele amaro»

a cura di Vincenzo Soddu e Gianni Stocchino

Umberto Cardia e Atzeni, lettere in cerca di un amico

da L’Unione Sarda, di Giorgio Pisano

Il prezioso lavoro di Giuseppe Marci nel volume fresco di stampa edito da Cuec.
Il carteggio tra l’anziano dirigente del Pci e il giovane scrittore: un diaro intimo tra le scelte artistiche e quelle private.

Per Sergio Atzeni, romaniere dagli orizzonti larghi e frastgliati, quel concorso Rai era una disperata via di fuga: gli serviva per uscire dagli abiti stretti dell’impiegato e volare sui territori infiniti della scrittura, che gli erao più congeniali.